Il numero 28 di Uispress è online. In questo numero: l'estate dei Centri Estivi Multisport Uisp; sport è terzo settore, Tiziano Pesce all'università di Cassino, Mondiali 2026 il commento del sociologo Davide Valeri; calcio antirazzista e molto altro
Un’estate di gioco, movimento e inclusione con i Centri Estivi Multisport Uisp. Parla Michele Di Gioia
Le vacanze scolastiche di bambini, bambine e adolescenti prendono un altro ritmo se trascorse nei Centri Estivi Multisport Uisp. Ogni anno i Comitati Uisp mettono in piedi centinaia di proposte che coprono tutto il territorio nazionale dal mare alla città, dai piccoli centri alla montagna, volte a coinvolgere i giovanissimi in attività educative, socializzanti e divertenti.
“I centri estivi rappresentano uno dei punti di forza della proposta Uisp in estate - afferma Michele Di Gioia, responsabile politiche educative Uisp - la nostra associazione è sempre attenta a tutti gli aspetti delle attività rivolte ai minorenni, e si conferma protagonista dell’educazione dei più piccoli nel periodo di chiusura delle scuole".
I centri estivi Uisp, oltre 260 quelli attivati dall’Uisp, sono rivolti a tutte le fasce d’età, in particolare negli ultimi anni la sfida è proprio quella di raggiungere gli adolescenti ed essere competitivi rispetto a social network e strumenti digitali
Perchè sport è terzo settore: partiamo da domande semplici. Tiziano Pesce all'Università di Cassino
Pubblichiamo il testo della lezione tenuta da Tiziano Pesce, presidente nazionale Uisp, agli studenti dell'Università di Cassino e del Lazio Meridionale il giorno 10 luglio 2026, nell'ambito del modulo didattico "Sport e Media".
"Perchè esiste lo sport? Questa domanda sembra banale. Ma non lo è. Se chiedessi a tutte e tutti voi perché esiste lo sport, probabilmente riceverei tante, se non tutte, risposte diverse: per stare bene, per stare con gli amici, per divertirsi, per vincere, per dimagrire, per diventare campioni, … e tante altre…
Ma nessuna risposta sarebbe da sola sufficiente. Perché se osserviamo la storia dell'umanità scopriamo una cosa sorprendente; ogni civiltà ha inventato forme di gioco, movimento e competizione.
Perché? Perché lo sport è uno dei modi con cui gli esseri umani imparano a vivere insieme. Prima ancora di essere attività fisica, è una forma di organizzazione sociale. Dentro un campo sportivo, una palestra, impariamo il limite, la cooperazione, la fiducia, la responsabilità, la gestione del conflitto. In altre parole, impariamo la cittadinanza"
Per scaricare la presentazione di Tiziano Pesce clicca qui
Mondiali 2026, il sociologo Davide Valeri: razzismo e discriminazioni, l'epidemia del calcio mondiale si allarga
I Mondiali ospitati da Stati Uniti, Canada e Messico stanno mostrando ancora una volta quanto il calcio sia capace di attraversare confini, lingue e appartenenze. Nuove nazionali, stadi pieni, pubblici provenienti da continenti diversi: l'immagine è quella di una grande festa globale. Ma proprio un evento che rivendica universalità e apertura rende ancora più visibili le disuguaglianze che attraversano il calcio e le società contemporanee.
La lezione del Mondiale riguarda direttamente anche lo sport di base.
Le culture sportive non nascono durante le grandi competizioni: si costruiscono ogni giorno nei campi di quartiere, nelle palestre, negli spogliatoi, nelle scuole calcio e nelle chat delle squadre. È lì che allenatrici, dirigenti, arbitri e famiglie decidono se lasciare correre una battuta oppure fermarla, se minimizzare un episodio oppure ascoltare chi lo denuncia. L'inclusione non coincide con la semplice presenza di persone differenti nello stesso spazio. Richiede la possibilità concreta di partecipare, essere rispettati, denunciare un abuso e ricevere una risposta. Il calcio continua ad avere una straordinaria capacità di costruire relazioni. Ma per essere davvero universale deve garantire che le regole, la protezione e il diritto all'ascolto valgano allo stesso modo per tutte e tutti
Le vene aperte dei Mondiali: l’integrità dello sport non è un lusso. La vecchia Europa lancia l'allarme
Regolarità e raziocinio cercasi. Ne abbiamo viste di tutti i colori in questi Mondiali di calcio. I più politici di sempre, avevamo detto. Ma anche quelli del gigantismo economico, dei biglietti venduti, ben 4.644.549 biglietti nella sola fase a gironi, di tifosi provenienti da 210 Paesi, degli 11 miliardi di visualizzazioni in rete e di miliardi di spettatori di fronte alle tv di tutto il mondo. Per un mese si è parlato solo di questo e sono state coperte altre importanti notizie sullo sport che hanno interessato le istituzioni europee, Parlamento e Consiglio d'Europa, che hanno messo in guardia sui rischi e sui mali del calcio. E hanno lanciato l'allarme.
ASCOLTA L'APPROFONDIMENTO DEL GIORNALE RADIO SOCIALE CURATO DA IVANO MAIORELLA
Il gigantismo e l'euforia collettiva ha messo a nudo alcune verità: le ambiguità del neutralismo sportivo, una ipertrofia sociale, politica ed economica che non può continuare ad essere gestita in maniera feudataria e non democratica da organismi soltanto nominalmente autonomi e indipendenti. Un coacervo di interessi che hanno sdoganato anche istinti primitivi, come l'epidemia razzista sui social
Uisp Emilia-Romagna e Regione insieme per la longevità attiva. Il Living Lab del progetto Age
Si è svolto giovedì 16 luglio presso l’Aula Magna della Regione Emilia-Romagna il convegno dal titolo “Attività motoria nella rete socio-sanitaria” promosso da Uisp Emilia-Romagna in collaborazione con la Regione. Al centro del confronto - partecipato da oltre 80 persone tra tecnici, operatori, dirigenti, e rappresentati di istituzioni - l’importanza dell’attività fisica adattata che si inserisce con forza all’interno del nuovo piano per la prevenzione regionale. “È fondamentale legare la pratica sportiva alla piena dignità di cura. In tantissimi ambiti ha la stessa valenza della prescrizione di un farmaco”, ha spiegato il presidente della Regione Michele de Pascale in apertura dei lavori.
Il convegno è stato il primo Living Lab per l’Emilia-Romagna del progetto AGE - Affrontare il cambiamento demografico attraverso lo sport, progetto di Uisp Nazionale finanziato dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Uisp Cagliari: martedì 21 luglio sul Lungomare del Poetto la Festa del nuoto all'insegna del divertimento
Lo splendido scenario del Lungomare Poetto di Cagliari si prepara a fare da sfondo a una giornata interamente dedicata allo sport, alla sicurezza e al divertimento all'aria aperta. L'Asd Water life, in collaborazione con Uisp Cagliari, organizza la 2^ edizione del Trofeo Nuotiao al Poetto.
L'appuntamento è fissato per martedì 21 luglio, a partire dalle 10, presso lo storico stabilimento balneare Golfo Degli Angeli 4, situato alla 6^ fermata del Lungomare Poetto. Questa splendida cornice marina, da sempre cuore pulsante delle attività estive cagliaritane, accoglierà l'evento in una zona altamente protetta. Le attività in acqua si svolgeranno infatti in piena sicurezza, grazie alla costante presenza di assistenti bagnanti qualificati, e all'interno di un tratto di mare adiacente alle boe di acque sicure, dove la profondità del fondale non supererà il metro e sessanta. Inoltre, per garantire la massima accessibilità, il circuito in mare verrà appositamente adattato in base all'effettivo livello natatorio dei partecipanti presenti nelle batterie di partenza
Il caso dello Spezia Calcio femminile riaccende il dibattito sulle disuguaglianze di genere nel calcio
Il futuro della prima squadra femminile dello Spezia Calcio appare incerto e legato a logiche che mettono in discussione il ruolo dello sport nella lotta alle disuguaglianze. A determinare la probabile mancata iscrizione al campionato di Eccellenza ligure è un meccanismo tecnico strettamente legato allo sport professionistico maschile. Con la retrocessione della prima squadra degli uomini in Serie C, decadono infatti gli obblighi federali che impongono ai club professionistici di vertice di mantenere una prima squadra femminile. Di fronte alla necessità di ridurre i costi, il settore femminile diventa l'anello debole da sacrificare.
A sostegno delle atlete liguri è intervenuta Maura Fabbri, pioniera del calcio femminile in Italia e più volte a fianco del comitato territoriale Uisp Genova, esprimendo forte amarezza per una situazione che si ripete da decenni. "Il calcio femminile merita di più e spero che la società ci ripensi - ha affermato l'ex calciatrice - perché in Italia ci sono troppe difficoltà e le donne restano ancora nell'ombra dell'universo maschile". (GUARDA L'INTERVISTA A FABBRI)
Il Rapporto INPS-Terzjus apre un focus sullo sport dilettantistico: i lavoratori sportivi sono 115mila
Il 9 luglio Inps e Fondazione Terzjus hanno presentato, presso la Sala della Regina della Camera dei deputati, i dati del XXV Rapporto annuale dell'ente di previdenza italiano, che contiene quest’anno un corposo e inedito approfondimento sull’occupazione negli Enti del terzo settore e, per la prima volta, anche negli enti sportivi dilettantistici. Quello che emerge è che il terzo settore italiano non è più una realtà residuale o di puro supporto spontaneo, ma una vera e propria infrastruttura industriale, occupazionale e sociale del Paese.
L'indagine apre un focus sullo sport dilettantistico, profondamente impattato dalle recenti riforme legislative. Nel 2025 risultano iscritti al Registro nazionale ben 113.043 enti, con una dominanza netta (91%) delle Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD). Gli enti che operano come datori di lavoro sono 21.010, per un totale di 115mila occupati complessivi, all'interno dei quali si isola la figura specifica dello "sportivo del settore dilettantistico" (circa 71mila unità). I tassi di crescita sono a doppia cifra
Il calcio antirazzista Uisp scende in campo nelle Marche. Ad Ancona arriva il Mundialito
Mentre il grande calcio va in scena come un enorme spot pubblicitario ai Mondiali americani, ad Ancona si torna a giocare per strada. Da giovedì 16 luglio a domenica 2 agosto lo Stadio Dorico ospita il ritorno del Mundialito, il torneo di calciotto popolare e antirazzista che per anni ha animato le estati della città e che, dopo otto anni di assenza, riprende a riempire di partite, birrette e dibattiti Ancona. L’iniziativa è organizzata da Altra Idea di Città insieme alla squadra di calcio femminile popolare Ancona Women Respect e alla Uisp Ancona.
In campo un torneo di calciotto che mette insieme comunità straniere e non: “un gioco che è anche una risposta politica al calcio-business e ai soprusi di chi si sente al di sopra di tutto. Contro i mondiali dei padroni, il calcio dal basso, dai quartieri per i quartieri”, spiegano gli organizzatori nella presentazione dell’iniziativa. Il format sarà lo stesso per ogni giornata: partite dalle 18, cucina e bar a prezzi popolari dalle 20, ma anche dibattiti aperti a tutte e tutti.
Le iniziative antirazziste sono iniziate sabato 12 luglio con il torneo Africa United promosso da Uisp Ascoli Piceno in collaborazione con l’Associazione di Promozione Sociale GAIMA. Circa 100 atleti hanno partecipato al torneo di calcio a 11 organizzato al Campo Merlini di San Benedetto del Tronto
La nuova fiscalità del terzo settore: le risposte dell’Agenzia delle Entrate nel webinar del Forum
Lo scorso 22 aprile si è svolto un webinar, promosso dal Forum Terzo Settore, dal titolo “La nuova fiscalità del Terzo settore: dialogo con l’Agenzia delle Entrate”, in cui Vincenzo Carbone, direttore dell’Agenzia delle Entrate e Andrea Fatarella, ufficio Enti non commerciali e del terzo settore dell’Agenzia delle Entrate, hanno illustrato la Circolare n. 1/2026, che contiene i primi chiarimenti sulla nuova normativa fiscale entrata in vigore lo scorso 1° gennaio, e hanno risposto ad alcuni quesiti del terzo settore di natura interpretativa.
A seguito del webinar, il Forum del terzo settore ha pubblicato la trascrizione integrale del dialogo in cui, oltre all’illustrazione dei contenuti della Circolare da parte del direttore Vincenzo Carbone, sono riportate le risposte ai quesiti posti dal Tavolo tecnico legislativo del Forum Terzo Settore al dott. Andrea Fatarella.
I quesiti rappresentano solo una parte di un insieme più vasto di questioni elaborate dal Tavolo e su cui sarà avviata una stagione di consulenze giuridiche e di dialoghi con l’Agenzia delle Entrate.
Il webinar, che è stato visualizzato da oltre 3.600 utenti online, si può rivedere a questo link
Gli appuntamenti con la formazione Uisp dei prossimi giorni, per unità didattiche di base e qualifiche
Proseguono i corsi di formazione Uisp organizzati dai Comitati regionali e territoriali e dai Settori di attività nazionali. I percorsi formativi procedono su un doppio binario: in presenza e in videoconferenza, a seconda delle necessità didattiche.
Il corso di Unità Didattiche di Base (UDB), propedeutico al riconoscimento di ogni altra qualifica Uisp, da maggio 2024 può essere svolto anche on demand sulla piattaforma Uisp (formazione.uisp.it). Diviso in moduli contenenti video-lezioni, il corso consente una visione autonoma da parte di soci e socie che dovranno poi rispondere alle domande dei vari test di verifica, previsti alla fine di ogni video.
Per accedere alla piattaforma della formazione occorre utilizzare le stesse credenziali della AppUISP (disponibile gratuitamente nello store del proprio smartphone), selezionare il corso UDB ed effettuare l’iscrizione. Per ulteriori informazioni o problematiche tecniche è possibile scrivere all’indirizzo di posta elettronica formazioneonline@
DDL "Giovani e Servizio Civile Universale": la parola passa al Senato, ma ci sono questioni prioritarie aperte
L'8 luglio la Camera dei Deputati ha concluso l'esame del DDL del Governo "Giovani e Servizio Civile Universale", che ora prosegue il suo percorso al Senato. La CNESC - Conferenza Nazionale Enti per il Servizio Civile, di cui Arci Servizio Civile è parte attiva, segnala alcune questioni prioritarie ancora aperte: l’assenza del terzo settore nel dibattito parlamentare e il rischio che il servizio civile possa cadere in derive lavoristiche.
Qualsiasi riforma della governance costruita senza il coinvolgimento di chi il servizio civile lo vive ogni giorno rischia di allontanarsi dai suoi bisogni reali di rinnovamento dell’istituto che è e deve restare esperienza di difesa civile e non armata, oltre che palestra di cittadinanza e crescita dei giovani e delle comunità attraversate dai progetti di servizio civile.
Il passaggio in Senato, i successivi decreti attuativi siano quindi occasione di confronto, per un servizio civile partecipato non calato dall’alto
Notti magiche: a Modena cinema e sport si incontrano al parco. Dal 20 luglio sette film a tema sportivo
Notti Magiche al Parco Novi Sad propone un cartellone con i film più iconici dedicati allo sport a cura di Arci Modena e Uisp Modena, con il sostegno del Comune di Modena.
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Il parco si trasformerà in un’arena estiva dove lo sport non solo incontra il cinema ma lo accompagna con attività, talk e iniziative per adulti, famiglie e bambini.
Lo spazio attrezzato con 150 sedute, posizionato accanto all’area gioco per bambine e bambini, si animerà con proposte sportive, di benessere e movimento, dibattiti e tante sorprese. Le attività sono previste dalle 19 alle 21; la proiezione del film inizia alle 21.30 ed è ad ingresso libero e gratuito
Scegli di destinare il tuo 5x1000 all'Uisp: per i diritti e contro le disuguaglianze
Come tutti gli anni siamo chiamati a scegliere a chi destinare il 5 per mille. Donare attraverso questo strumento significa dare concretezza al principio di sussidiarietà orizzontale in modo volontario e consapevole.
L'Uisp, come ente che opera nell'ambito del non profit della promozione sportiva e sociale può beneficiare di questo tipo di sostegno.
Perché sostenere l'Uisp? Al centro della Uisp c'è la persona, il cittadino, le donne e gli uomini di ogni età, ciascuno con i propri diritti, le proprie motivazioni, le proprie differenze da riconoscere e valorizzare: le diverse abilità e l'attenzione alle persone disabili, le differenze di genere e di orientamento sessuale, le diverse tradizioni e l'interculturalità che ogni persona contribuisce ad arricchire.
Per devolvere il 5 X 1000 all'Uisp è sufficiente compilare la scheda sul Modello 730 o Redditi Persone Fisiche, apponendo la propria firma nel riquadro "Sostegno del volontariato e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale..." ed indicando il codice fiscale dell’Uisp: 97029170582
MovieMenti: il racconto per immagini dello sport Uisp. I video dal territorio e dal web
Moviementi vi accompagna alla scoperta di racconti per immagini che valorizzano l’inclusione, i diritti, il benessere, attraverso lo sport. I protagonisti sono il territorio e i suoi personaggi nati grazie alle telecamere e i microfoni scandagliati in giro per l'Italia dai comunicatori sociali dei Comitati territoriali, regionali e dei Sda Uisp.
Il video della settimana di questo numero è quello pubblicato da Uisp Roma GUARDA IL VIDEO. Il video racconta la stagione degli scacchi, con l'intervento del coordinatore Marco Ottavi
Sport sociale e per tutti Uisp: le notizie più lette e condivise della settimana
Nel corso di questi giorni in primo piano: Una festa grande e colorata per la pallavolo Uisp; Consiglio nazionale Uisp verso la nuova stagione sportiva; Finali nazionali calcio Uisp. In campo lealtà e gioco di squadra; Estate con la formazione Uisp e i nuovi corsi in programma; Il ruolo dello sportpertutti contro disuguaglianze e violenza di genere